Dove eravamo rimasti?

Ah già… a quando abbandonai il mio canale su YouTube.

Era il 2014, e c’era “La Tana di Shin“. Sorrido mentre riguardo la sigla della terza stagione, a cui avevo lavorato per giorni e giorni, in cui avevo condensato il meglio di decine di video ed esperienze precedenti. Ci si divertiva a spacchettare giochi e console, parlare di giochi vecchi e nuovi, fare streaming su Twitch e raccontare gli ultimi acquisti videoludici. Era un bel canale, alla fine… e quella fine arrivò ad aprile, quando pubblicai l’ultimo video. Ma non un video di addio, anzi, tutt’altro: si stava avvicinando il Romics e poi ci sarebbero stati altri video, altre recensioni ecc.

Eppure, da aprile 2014, mi sono fermato. Vuoi per impegni vari di studio/lavoro, vuoi per motivi personali, vuoi per mancanza di tempo e, lo ammetto, per un generale senso di stanchezza nei confronti della comunità retro e del videogioco in se, lasciai il canale YouTube così com’era e mi dedicai ad altro. Forse, ai tempi avrei dovuto fare un video in cui spiegavo i motivi di questo mio allontanamento… però, in un certo senso, mi piace vedere quel canale congelato nel tempo, rimasto al 2014, quando ero un assiduo frequentatore del forum di Games Collection, di Retrogaming History e tante altre community online.

Col tempo, la mia visione del videogioco e di conseguenza il mio approccio a questa passione erano cambiati. Volevo approfondire, volevo conoscere, volevo andare oltre il pixel. Ci sono stati alti e bassi in tutti questi anni, in cui mi sono disamorato e poi di nuovo innamorato di quei controller, della magia che nasce quando si accende il LED di una console, di quei pixel colorati sullo schermo e quei poligoni. Ma non mi sono mai disamorato dei miei ricordi di videogiocatore. Ed è proprio da questo che si riparte.

Siete su The Brink of Time, il mio blog personale dove parlerò di retrogaming, import gaming, arcade, modifiche, cultura underground e altro ancora. Consideratelo una specie di successore spirituale de La Tana di Shin: si parlerà anche di acquisti, di trucchi, di racconti, di testimonianze, ma soprattutto di ricordi. Perché un retrogamer, prima ancora di giocare, ricorda. E il ricordo è il propulsore ultimo della nostra passione.

Ringrazio tutti coloro che non hanno mai smesso di seguirmi (su YouTube, su Twitch, insomma dappertutto), nuovi articoli arriveranno molto presto.

Grazie,
Rayzing / Shin Daisuke / SDR / Rafael